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martedì 12 gennaio 2010

A chi la intestiamo?

Questi ultimi anni attestano il profondo cambiamento dei costumi della nazione e l'affermazione di nuovi valori che oggi sono oramai riconosciuti dalla maggioranza dei cittadini della repubblica.
Stando così le cose, avendo già provveduto a modificare alcune leggi di questo stato (ed altre modifiche sono in corso d'opera) e volendo modificare anche la Costituzione (che, ancora per poco, mi ostino a scrivere con la C maiuscola), a questo punto non ci resta che fare l'ultimo passo, quello formale che riguarda la sostituzione dei nomi delle strade e l'asportazione di alcune targhe commemorative. Essi infatti ricordano personalità o momenti della storia patria i quali fanno riferimento a valori che, come dicevo prima, oggi non sono più attuali per la maggiorparte degli Italiani.
A Palermo come anche in tutte le città d'Italia, comincerei a togliere dalle strade il nome di Garibaldi, un sedicente generale nato a Nizza, quindi francese di origine (e a noi i francesi stanno sulle balle) barbuto, postosi a capo di un esercito irregolare formato per lo più da straccioni, alcuni dei quali profughi di altre nazioni, non in possesso di divisa d'ordinanza fatta da una T-shirt rossa (simbolo ante litteram di comunismo e quindi di per sè fatto sospetto e pericoloso). Via dalle Palle e non Via Garibaldi! . Manteniamo invece Corso Vittorio Emanuele ma non II bensì III in onore del nostro fulgido non sovrano che si è sempre dilettato in imprese memorabili che hanno dato lustro alla nazione (visti i tempi!) quali il magistrale assassinio presso l'isola di Cavallo, con un colpo di fucileben assestato, di un ignaro ospite di una barca attigua a quella in cui egli si trovava; oppure il suo più recente coinvolimento in loschi traffici . Un uomo che è un vero vanto per la nazione!
Noto con piacere che nella nostra città non esiste nessuna via o piazza della Repubblica; un problema in meno! Opterei con l'intitolazione di una Via o Piazza ai Martiri Politici Trombati della Prima Repubblica.
Quanto lavoro per gli addetti del nostro Municipio!
Vorrei venire loro incontro proponendo alcune rapide "sostituzioni" di targhe:
Da Via Settecannoli a Via Settecannoli di Cuffaro
Da Via Aiutamicristo a Via Aiutacicristo
Da Via Emerico Amari a Via Soccazzi Amari
Dalla Via Don Minzoni alla Via Don Minzolini (il secondo Don però è inteso con accezione sicula)
Da Piazzetta Appalto a Piazzetta Appalto truccato
Da Via del Bersagliere a Via del Biscazziere
Da Via Assoro a Via Assòrete
Da Via Autonomia Siciliana a Via Anomalìa Siciliana
Da Via Avicenna a Via Apicella
Da Via Ballarò a Via Porta a Porta
Da Via Bandita a Via Deputata
Da Via Caduti sul Lavori a Via Caduti senza Lavoro
Da Piazzetta della Canna a Piazzetta delle Canne
Da Via Cannolicchio a Via Cannolicchi di Cuffaro
Da via Ciaikowsky alla Via Ciaicosche
Da Via Silvestre Cuffaro a via Totò Cuffaro (sempre quello dei cannoli)
Da Via Coppola G. a Via Stacoppola
Dalla via Salvo D'Acquisto alla Via Saldo D'acquisto
Da Cortile Dolce a Cortile Dolce e Gabbana
Da Piazza Due Palme a Piazza due Palle
Da Via Garraffello a Via Giàarraffammo
Da Via Infermeria dei Cappuccini a Via Infermiera dei Cappuccini
Da Via Francesco La Fata a Via Samantah La Fata
Da Via A.Lazzarini a Via Ah Lazzaroni!
Da Cortile Le Chiavi I e II a Le Chiavi in Cortile I e II
Da Cortile Lo Cricchio a Cortile Lo Scricchio
Da Cortile Mangano a Cortile Mangano da Arcore
Da Via Olio di Lino a Via Olio di Ricino
Da Piazza Tredici Vittime a Piazza Vittime del Tredici
Da Via Papa Sergio I a Via Papa Silvio I
Da Vicolo Del Pappagallo a Vicolo Capezzone
Da Via del Parlamento a Via il Parlamento!
Da Via Piano del Fico a Via Monte di Venere
Da Via Pizzetti a Via Pizzini
Da Via Pizzo a Via del Pizzo
Da Fondo Prestigiacomo a Fondo della Prestigiacomo
Da Via Principessa Mafalda a Via Principe Torcigliato
Da Via Quarto dei Mille a Via Quarto di Birra
Dalla Via S.Silvia alla Via S.Silvio

sabato 9 gennaio 2010

Vai a lavurà!

Se per caso vi foste persi l'intervento della collega precaria Barbara Evola e soprattutto le risposte del grande ministro Castelli vi vengo in aiuto. Ecco qui di seguito il filmato tratto da Anno Zero.
Certo, a pensarci bene, l'intervento del ministro è assolutamente comico nella sua tragicità.
Alla povera collega che reclama lavoro in un settore (quello culturale) che in Sicilia ed al sud Italia è stato massacrato dai tagli della sua più bella che brava collega Gelmini, lui risponde: "Vai a lavurà". Si ma dove? Perchè non ci da qualche suggerimento il caro ministro; perchè non dice alla collega "Prendi baracca e burattini e trasferisciti con tutta la tua famiglia al nord dove forse qualche speranza ce l'hai?". Certo il coraggio per fare tali affermazioni il buon (si fa per dire) Castelli non ce l'ha! E questo sarebbe uno dei membri del nostro governo, uno di quelli chiamati a dare risposte! Ai lavoratori del call center senza stipendio che hanno "bloccato" i dirigenti della loro azienda perchè non ricevono stipendi da alcuni mesi cosa dice, il bel Castelli? Dice forse: "Farò di tutto perchè questo scandalo cessi"? oppure "Domani mi informerò e vi darò delle risposte"?. Niente di tutto questo; il buon ministro della Repubblica chiamato a dare "risposte", a essere concreto come si conviene a uno che pensa solo a lavurà, dice a quei poveracci "State attenti che rischiate una denuncia per sequestro di persona". E' incredibile!
Se per caso il ministro Castelli si trovasse a passare davanti ad una persona che sta affogando e che si attacca ad un altro disgraziato rischiando così di trascinarselo in fondo al mare, invece che una mano d'aiuto si rivolgerebbe loro dicendo: "Stia attento lei che continuando così rischia una denuncia per omicidio colposo!"

martedì 29 dicembre 2009

I costi della politica

Tratto dal sito http://www.blitzquotidiano.it/ leggo quanto segue:
"La politica è "un affare": secondo il referto della Corte dei Conti, infatti, i partiti nel 2008 hanno speso 136 milioni in campagna elettorale e ne hanno incassati 503".
Certo questi della Corte dei Conti sono proprio dei comunisti!
Leggo più avanti nell'articolo:
"Così l’Italia si guadagna il primato europeo di paese con i costi più alti della politica: 295 milioni l’anno contro i circa 130 della Germania, gli 80 della Spagna, i 75 della Francia e gli appena 4 della Gran Bretagna dove il finanziamento pubblico foraggia solo chi è all’opposizione."
Veramente scandaloso!

venerdì 20 novembre 2009

Siamo a corto di cervelli

Leggo questa notizia su http://www.libero.it/

Il sangue e il cervello del Duce all

"Il sangue e il cervello del Duce all'asta. Ma eBay rimuove tutto

Dopo la denuncia di Alessandra Mussolini, eBay ha rimosso la inserzione nella quale venivano messe in vendita parti del corpo forse trafugate."

Mi chiedo: oggi c'è ancora qualcuno interessato al cervello del duce? Sembrerebbe di si.
Azzardo alcune possibili ipotesi:
1. A causa della fuga di cervelli all'estero, qualcuno si è ridotto a comprare i resti di quello del duce; ripetto a quelli in circolazione......
2. Il nostro Premier vuole fare un confronto tra i due cervelli per vedere se c'è qualche affinità
3. Qualcuno del PDL (o del PD visto che gli sta portando via gli elettori!!!) vorrebbe innestare parti del cervello del Duce in quello del presidente della Camera dei Deputati e fargli pure una trasfusione, per farlo ritornare sulla retta via.
4. E' stato Gasparri! Considerando quello che ha attualmente in dotazione.....!!
Si potrebbero avere altre soluzioni per risolvere l'enigma. Cosa ne pensate?

lunedì 17 agosto 2009

L'importanza di praticare bene le lingue

Alcune sere fa mi sono ritrovato per caso all'inaugurazione della famosissima Festa della Provincia di Palermo, che ha avuto luogo alla Villa Filippina di Palermo. L'inizio era stato fissato per le ore 20e 30 solo che alle ore 21 e 15 ancora nessun movimento, se non da parte dei titolari dei "panchitieddi" che stavano allestendo gli stand con i prodotti tipici locali.
Alle ore 21 e 30 circa comincio a percepire un movimento all'interno del gruppo di persone che sostavano davanti l'ingresso della Villa medesima. Sì, la grande star era arrivata: il presidente della provincia di Palermo finalmente si era fatto vedere. Non appena entrato un codazzo di persone a farglisi incontro e lui a dispensare sorrisi a destra a manca conditi con i soliti baci alla "Totò" (D.O.C.); una via di mezzo tra il papa e Berlusconi.
La domanda nasce spontanea: ma cu cazzo è? Praticamente nessuno mischiato con niente. Ma questo nessuno smuove un codazzo di lecchini pronti a dare il meglio di se.
E poi dicono che a Palermo le lingue sono poco praticare. Provare per credere.

lunedì 6 luglio 2009

Attaccatevi al tram

Mi chiedevo che fine abbia fatto il tanto atteso, auspicato, decantato, tram che il nostro beneamato sindaco ci aveva promesso molti e molti anni fa in una famosa pubblicità preelettorale, diffusa allegramente a spese del contribuente, che affermava che il suddetto mezzo di trasporto non sarebbe stato più un desiderio, parafrasando in tal modo il titolo di una famosa opera teatrale di Tennessee Williams.
Certo la prima reazione potrebbe essere d'indignazione nei confronti del nostro primo cittadino per l'ennesima fandonia propinata alla popolazione. Tuttavia, riflettendoci bene, il nostro stimatissimo forse non ha mentito del tutto; per quanto riguarda i nostri rapporti quotidiani con l'amministrazione comunale quante volte, infatti, siamo stati costretti ad attaccarci al tram? La munnizza, la manutenzione stradale, l'edilizia popolare,la scuola, l'inquinamento urbano! Pensate un pò quante volte al giorno l'amministrazione ci invita caldamente ad attaccarci a questo povero tram!
E poi c'è qualcuno che parla male del sindaco! Ingrati!

giovedì 6 novembre 2008

La lezione di Obama

Non so se tutto quello che Obama ha promesso in campagna elettorale potrà essere realizzato. Probabilmente non glielo faranno fare.
Mi hanno colpito invece almeno due fatti per me importanti:
- la grande partecipazione al voto da parte della gente, soprattutto delle classi meno abbienti, bianchi, neri, ispano-americani, tutti insieme. La gente ha voluto sentirsi protagonista!
- il fatto che un nero americano è diventato il personaggio politico più importante del mondo, percorrendo dal basso tutti i gradini della partecipazione popolare, non avendo, almeno all'inzio, grossi appoggi economici. Può succedere solo in America? Speriamo di no.

domenica 2 novembre 2008

La meglio gioventù

La meglio gioventù siciliana se ne va via, a lavorare lontano da qui.
La meglio gioventù italiana se ne va via, a lavorare lontano da qui, all'estero.
E qui chi resta? Che futuro vi/ci resta?
Come se tutto fosse dovuto a un destino avverso e non potessimo fare nulla per cambiare le cose!
Change! We need!

giovedì 30 ottobre 2008

Ho visto strana gente per strada oggi


Riprendo un mio post precedente e lo chiarifico.
Oggi mi sono sentito circondato.
Non come nel post, però.
La sensazione di essere circondati è forse una condizione esistenziale. Chi di noi non si è mai sentito circondato almeno una volta nella vita!
Oggi, dicevo, mi sono sentito circondato. Ma non ero preoccupato. Non avevo panico, al contrario stavo bene, perchè ero circondato da persone
che, come me, mi capivano e capivo.
Ma non è sempre così.
Di recente mi sono sentito circondato dall'ignoranza, dal menefreghismo, dall'egoismo, dall'individualismo.
Viviamo sempre più in piccoli tunnel separati perchè è questo schifo di modo di vivere che ce lo impone.
Ma
la gente, i giovani in particolare, hanno voglia di comunicare e di stare con gli altri. E allora? Beh allora ci si rifugia nella rete, negli sms, nei cellulari.
Ma non funziona sempre.
Io, per esempio, ho bisogno di guardare negli occhi, toccare, sentire, odorare la gente. Se è vero come qualcuno mi dice che spesso la realtà fa schifo, è vero anche il contrario: spesso al computer ci si nasconde, ci si camuffa. Alcuni si accontentano del virtuale, per cui accade paradossalmente, che la realtà virtuale sarebbe per loro più reale della realtà vera.
Non voglio giudicare.
Dirò solamente che oggi mi ha fatto piacere rivedere attorno a me tante persone che hanno condiviso per un momento il mio stesso tragitto anche se so che tra le decine di persone che ho incrociato c'era gente che non mi sta simpatica, per esempio colleghi con i quali appena ci si saluta.
Ma questo è un elemento positivo perchè siamo tutti fortunatamente diversi; ciascuno di noi è portatore sano e non malato. Portatore di idee, sensazioni, emozioni, affetti come pure naturalmente di difetti. Non si deve cancellare i primi e soffermarci solo sui secondi.
L'inferno non sono gli altri.
Sennò devo pensare che anch'io
sarò l'inferno di qualcuno.

Ultimamente non arrivano commenti. Vi siete ammutoliti?

domenica 26 ottobre 2008

Parliamo potabile di politica

Dopo una settimana torno dalla Polonia e trovo rivugghio! Non vi si può lasciare soli un attimo....
A parte il babbìo, credo che una piccola riflessione vada fatta a proposito di quello che sta succedendo.
Da un pò di tempo a questa parte sta accadendo in Italia un fenomeno che potrei definire di "lenta frantumazione" dell'intervento pubblico per dare spazio all'iniziativa privata. O meglio dovrei dire lenta frantumazione dell'intervento statale, perchè, in realtà, se l'intervento statale diminuisce (vedi i recenti tagli alla scuola pubblica), quello locale aumenta (vedi crisi finanziarie delle regioni e dei comuni, in particolare la regione Sicilia e i comuni di Catania e Palermo). Ma perchè accade questo? Solo influsso Lega? Non credo. Penso che l'intervento statale sia più equo, più neutro, più uguale per tutti. Se, per esempio, favorite la scuola pubblica, fate un intervento generelizzato su tutta la scuola della repubblica. Mentre gli interventi regionali o comunali hanno una ricaduta più ad personam. Faccio un esempio. Una sera torno da Punta Raisi. Erano le ore 23 e non c'erano più treni per Palermo (l'ultimo era alle ore 22e40). Morale: ho dovuto prendere il bus privato; costo del biglietto 6 € (il treno costa 5€, mi pare). I viaggiatori sul bus eravamo solo 3!!! Mi sono chiesto come fosse possibile che una ditta privata offrisse un servizio rimettendoci e la risposta me la sono data da me: la ditta privata ha sovvenzioni regionali!! Quindi non ci perde proprio niente. Ma quale è la differenza? Ve la dico io. Mentre un potenziamento delle ferrovie pubbliche statali avrebbe una ricaduta positiva su tutti i cittadini (es. io che tornavo dall'aeroporto), quello regionale per le autolinee private è, come dire, ad personam, cioè alla ditta di autolinee X che così si ritrova nelle proprie casse tanti bei picciulilli freschi, anche se viaggia spesso con 4 gatti a bordo. La ditta X è molto grata, quindi, a colui il quale (assessore o altro) gli ha dato le sovvenzioni, per cui al momento delle elezioni secondo voi a chi lo darà il voto? E gli sprechi che si fanno per garantire questo stato di cose, chi li paga? Noi naturalmente, con le nostre tasse. Milioni di euro vengono dati sapendo che
spesso sarà fornito un servizio inutile.
Rimedi possibili: dare i piccioli non sulla base del servizio e basta, ma solo sulla base del servizio effettivamente dato al cittadino (hai viaggiato con 3 persone? allora ti do solo 18 euro!); naturalmente se vuoi i soldi pubblici la tariffa non la devi fissare tu ma la dobbiamo rendere adeguata alle tasche di tutti. E questo discorso può valere per tutti i settori (Sanità, Istruzione, etc). Ma per fare ciò si deve assicurare una vigilanza da parte dell'ente pubblico che deve controllare che le ditte private non si mangino i piccioli, cosa molto difficile da realizzare perchè chi controlla, anche se controlla male o non controlla affatto,
non rischia niente. Alcuni addirittura si sono ammuccati belle bustarelle con tanti picciolilli per vedere poco o non vedere affatto; tanto poi non gli succede niente di niente. Il precedente sindaco di Catania dopo aver lasciato il comune con 1 miliardo di € di deficit è stato "punito" con l'elezione al parlamento della repubblica!!! Possiamo mai andare avanti così?
Sento dietro il cozzo una bella domanda: che possiamo fare noi poveri cittadini? Innanzi tutto non votare per questa gentaglia che ci sta portando alla rovina; poi partecipare il più possibile alla vita pubblica, fare sentire la propria voce in tutti i modi, essere cittadini preparati e vigili e infine fidarsi meno dei truffaldini e di più delle persone oneste che sono quelle che vi chiedono poco o niente in cambio!

martedì 30 settembre 2008

Il mondo dipende da quattro banchieri americani

Sembra che l'esperienza del '29 non sia servita. Ci risiamo ancora una volta. L'America ci da' l'ennesima lezione di democrazia!!!! Pare che il piano di aiuti previsto da Bush per sostenere le banche in difficoltà non sia gradito perchè troppo "socialista". Che Bush sia un cripto comunista non me lo aspettavo proprio.
I banchieri "probi" tuonano: "Che paghi chi ha sbagliato". Peccato che così facendo rischiano di fare collassare l'economia del mondo.
Piccola considerazione personale: mi è venuto naturale utilizzare il color marron-cacca per scrivere questo testo. Secondo voi perchè mai? Lascite un commento please