lunedì 17 agosto 2009

Città vuota

Da parecchi anni mi capita di passare il ferragosto a Palermo, per scelta e per necessità.
Al posto mio molti si rammaricherebbero per non poter trovarsi in un qualsiasi luogo di villeggiateura. Penso invece che passare il ferragosto nella mia città abbia sicuramente qualche aspetto significativo. Mi riferisco in particolare alla possibilità di rivedere la città da un pun
to di vista differente, riappropriandosi di spazi che oramai durante tutto il corso dell'anno sono decisamente smarriti anche e soprattutto a causa del traffico cittadino che finisce per cancellare o quanto meno sbiadire l'impatto che la città ha su di noi.
Ritrovandomi nella strada dove ho abitato per 27 anni l'ho ritrovata quasi del tutto priva di auto parcheggiate, così come me la ricordavo quando ero giovane.
Con tutta onestà non provo nessun rammarico per quanto mi sono perso. Immagino quale alternativa avrei potuto avere: un concentrato di persone, animali, cose, odori, rumori, umori e chi più ne ha più ne metta, in qualche località di cosiddetta villeggiatura nella quale se facevi cadere uno spillo avevi buone possibilità che questi non riuscisse a toccare il suolo.
E non chiamatemi snob per favore.

3 commenti:

Jimma ha detto...

A parte che alla parola SNOB, io associo un altro significato; S.N.O.B.(Senza Nessun Obbligo Baciaculistico),e poi anche se fosse Snob?,caro prof io ho fregato tutti e anche lei...chi se ne frega del ferragosto io l'ho festeggiato dopo. Concordo sulla città che svuotata sembri assumere tutt'altro aspetto,ma penso sia solo apparenza e soprauttutto una pura e sola situazione momentanea.

ProfGiov ha detto...

E' vero ma godiamoci almeno l'apparenza visto che ci viene giornalmente negata anche quella. Ci illudiamo, è vero, ma spesso si vive di illusioni.

joëlle ha detto...

Bonjour,
j'aime beaucoup cette image(une peinture je pense?)
Et la photo dessous... quelle est cette plage aussi bondée?
les gens sont les uns contre les autres ..